Biografia

 

Lo sguardo si perde tra le infinite varietà di sfumature di colore che caratterizzano la pittura di Rocco Paci.

Sulla tela egli rappresenta tratti della Sicilia con carattere e personalità: scorci di masserie in pietra e di vicoli antichi si fondono, perfettamente integrati, con i campi coltivati a grano, con le dolci colline sinuose dalla vegetazione rigogliosa, con le distese aride dell’entroterra.

I colori sono caldi: il giallo e il rosso, nelle loro vivaci gradazioni, caricano i dipinti della vitalità tipica del paesaggio, come se da ogni roccia e da ciascuna spiga trapelasse la storia, a volte aspra ma ricca di passione, di una terra generosa segnata da forti emozioni.

I personaggi ritratti sottolineano questa visione, desiderio del pittore di un ritorno al passato, intesa al recupero di antiche tradizioni e di valori spesso dimenticati.

Il contadino, simbolo dell’uomo semplice, si muove all’interno di un ambiente a misura d’uomo, e nel rispetto del paesaggio e della sua storia viaggia per ritrovare se stesso.

La scena è dinamica: il pennello scivola con destrezza tra le nubi trasportate dal vento, e al suo passaggio il cielo si colora di venature blu, azzurre, rosa, gialle….

Il passaggio da una cromatura all’altra è a volte impercettibile, a volte profondamente segnato.

Il tratto, breve e carico di colore, imprime deciso le sensazioni del pittore sulla tela e restituisce ad ogni singolo elemento rappresentato la sua identità.

La pennellata è spesso veloce e la rappresentazione avviene quasi di getto, come se fosse motivata dalla vista e come tale ritratto del vero, ma espressione pura della sfera sentimentale dell’autore.

Sanguedolce Ilenia Caterina